Pranzetto gustoso

Spesso mi capita di preparare il pranzo per i bambini per poi sedermi a tavola e realizzare di non aver preparato nulla per me.

Per fortuna ho sempre in casa gli ingredienti per il mio fantastico merluzzo al cartoccio! Servono: trancetti di merluzzo surgelati, olive taggiasche e pomodorini.

Su un piatto piano stendo un bel pezzo di carta forno, poi olio, tre trancetti di merluzzo, 5/6 pomodorini a pezzetti, olive taggiasche a piacere, sale, qualche goccia di limone e ancora un filo d’olio. Chiudo il cartoccio e metto in microonde per 10 minuti alla massima potenza.

Già fatto? Sì, ed è anche buonissimo!

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Finalmente al cinema, ma…

Allora… riescTIRICORDIo a organizzare un’uscita con marito… dopo un bel po’ di tempo che non succedeva!

Non ci siamo fatti mancare nulla: un bell’aperitivo, cena al giapponese e per concludere in bellezza propongo il cinema.

Guardiamo la programmazione… nulla di entusiasmante. Poi noto il titolo “Ti ricordi di me?”… ma dove l’ho già sentito? Nel cast c’è Ambra Angiolini… ah si! L’altra sera ho visto la prima puntata di “E poi c’è Cattelan” nuovo talk-show su Sky, ospiti proprio Ambra Angiolini e tal Edoardo Leo, che proprio non conoscevo (!). L’intervista era stata divertente, la trama del film simpatica e romantica, quindi… perchè no?! Sicuramente marito avrebbe preferito Capitan America, ma non si oppone. Il film parla dell’amore tra due persone “disturbate”: lui cleptomane, lei narcolettica e soggetta ad amnesie. Infatti si conoscono nello studio della psicologa e dopo varie vicessitudini si innamorano, ma il dramma è dietro l’angolo! Vabbè, non voglio svelare di più per non rovinare la festa a chi lo vuole vedere, ma l’ho trovato abbastanza inconsistente e scontato. Mi ha ricordato la trama di almeno altri due film americani con storia molto simile… vi dico solo che ho trovato più carina la storia in secondo piano dell’amico poliziotto. Questo il mio giudizio, fatemi sapere cosa ne pensate voi!

La ricetta è servita e… assaggiata!!!

Eccomi qua, ricetta fatta! Prendete uno spicchio d’aglio, lasciatelo vestito, schiacciatelo e buttatelo in padella con due cucchiai d’olio extravergine d’oliva. A olio caldo aggiungete della pancetta affumicata (io uso la confezione singola della Montorsi) e fatela abbrustolire. Ora aggiungete un peperoncino tagliato in due e privato dei semini, poi le nostre fave (più o meno una tazza), 5 pomodorini sardi di quelli belli dolci e per ultimo del pangrattato (circa un pugn0). Mescolate di tanto in tanto e fate cuocere per 20 min circa tenendo la padella coperta. A parte cuocete la pasta: io ho usato le penne integrali della Barilla perchè le trovo davvero buonissime (300 g per due persone affamate! ). Finita la cottura di sugo e pasta unite gli ingredienti direttamente nella pentola del sugo con un po’ d’acqua di cottura e del pecorino. Fate mantecare ed ecco pronta una cenetta davvero speciale. Maritino ha apprezzato!

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Le fave, queste sconosciute!

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Questa sera DEVO preparare qualcosa di sfizioso, quel rompiscatole di mio marito è parecchio esigente… e perché non utilizzare un legume di stagione? Non è vero che sano è sinonimo di triste. Signore e signori ecco a voi… le fave! Mi farò venire un’idea e per cena pubblicherò la ricetta. A dopo e buon pomeriggio!!!

Che buona la torta di mele!

Questa mattina, mentre la mia piccolina mi osservava divertita, ho prodotto una super torta di mele. Ah, quanti ricordi! Che bello risentire quel profumo delizioso che respiravo quando ero bambina e aiutavo la mamma a fare i dolci… aspettando solo di leccare il cucchiaio e la ciotola dell’impasto! Ok, ok, andiamo al sodo: sicuramente la cosa fondamentale per un ottimo risultato sono delle buone mele, io di solito uso le Golden. Dovete sbucciarne 6 e affettarle. Occorrono poi: 3 uova, 150 g di farina 00, 100 g di zucchero, 130 g di burro, 1 bustina di lievito per dolci, 1 bicchiere di latte. Si inizia mescolando il burro fino a renderlo una cremina (chiaramente meglio averlo tenuto fuori frigo!). Si aggiunge lo zucchero, le uova (solo il rosso), la farina (possibilmente setacciata per evitare la formazione di grumi) e il bianco d’uovo montato a neve. Il latte viene aggiunto gradatamente per evitare che l’impasto risulti troppo asciutto, quindi non necessariamente si userà tutto il bicchiere. Poi si aggiunge il lievito e voilà… l’impasto è pronto per essere trasferito nella tortiera. Vi chiederete, ma le mele? Questo è il loro momento! Mettete le fettine sopra l’impasto facendole affondare; in questo modo si formeranno come degli strati. Spolverate con zucchero di canna e qualche pezzettino di burro e infornate a 200 gradi (forno statico) per circa 45 minuti. Questa è la mia torta, fatemi sapere come è venuta la vostra!

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Non mi piace!

cropped-20140325-173318.jpg… Il fondotinta non mi piace, mi sembra di indossare un mascherone… e poi è pesante da usare tutti i giorni. Quindi ho ceduto alle famose BB o CC Cream, che promettono tanti benefici in un unico prodotto, con la leggerezza di una crema colorata. Appena uscita ho provato la BB Garnier, ma mi faceva venire i brufoli. Poi ho preso quella di l’Oreal e mi trovavo abbastanza bene. Quando l’ho finita non l’ho più trovata e in sostituzione ho preso la CC, sempre l’Oreal. Ed era veramente un portento: leggera, coprente, non lucida… Ma ricominciano i brufoli.. Sarà un caso, mi chiedo? Mi studio un po’ la composizione… Pare sia pessima! Allora mi lancio in erboristeria, alla ricerca di una BB più “sana”. Incarose è un marchio già testato, quindi ci provo: acquisto la BB Clear Hyaluronic, colore light. Promette di illuminare, proteggere, colorare, opacizzare, uniformare e mitigare le rughe.
La consistenza è molto simile alla CC l’Oreal, una crema leggera che si colora mentre la spalmi. Abbastanza coprente, ma… Il viso non ha un colorito molto sano… Mi vedo grigia! E poi mi secca la pelle, anche mettendo come base la crema idratante compaiono pellicine e le rughette si evidenziano effetto carta crespa!!! Eh no! Per me sei bocciata… 20,00€ buttati… E la ricerca continua…

 

La bomboniera è out?

In questo periodo di crisi bisogna sicuramente evitare spese inutili. Rientra in questa categoria la bomboniera per il battesimo, che fa anche un po’ vecchio stile.

Ma è così carino dare qualcosa per ricordare il lieto evento… allora per uscire dall’imbarazzo ho pensato di rivolgermi a un’associazione benefica. Facendo un giretto in internet ho trovato diverse possibilità, per tutte le tasche e per tutti i gusti. Ecco quello che ho scelto io, sicuramente cercherò un modo per personalizzarla. Si tratta di una lattina con dentro terriccio e semi di orchidea: mi piace anche il significato di nuova nascita che si adatta bene ad un battesimo, vero?

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